La costruzione in diretta del  plastico ferroviario in scala H0 di Giovanni - Emilia Romagna

 

La “Direttissima” Modena-Belluno

 

Giunto ormai alla soglia dei 40 anni, faccio il mio debutto nel suggestivo mondo delle ferrovie in miniatura con un plastico dedicato alle origini bellunesi di mia moglie. L’impianto è analogico e disposto su due livelli: su quello inferiore, si trovano due tracciati, uno interno all’altro, collegati da scambi, sui quali possono circolare due convogli indipendenti. Il percorso superiore, grazie alle curve di raggio R4 (mm 511), leggermente sopraelevate, determina un buon realismo nella dinamica di transito dei treni. Il binario morto di stazione include un pattino sganciavagoni azionabile, assieme ai sette scambi, dalla postazione di comando. Il pochissimo tempo libero a mia disposizione rende il cantiere molto lento, con smisurati periodi di inattività; il progetto si svilupperà a piccoli passi e il paesaggio comprenderà edifici già prefabbricati assieme ad altri di mia realizzazione. Saranno ricreate in scala alcune costruzioni di Modena e dei dintorni della stazione di Ponte Nelle Alpi. Le stazioni saranno quattro, di cui tre al piano inferiore, relative alle località di Modena, Ponte Nelle Alpi e Calalzo di Cadore. Non ho ancora scelto il nome della quarta fermata. Il circuito superiore appare forse un po’ troppo “futurista”, ma sono previsti ampliamenti delle strutture collinari, che lo ingloberanno parzialmente e ridurranno l’impressione di altezza da terra. Un giro di manopola e il trenino ripercorrerà in pochi istanti le tappe di un lungo e romantico viaggio.

Giovanni.


 

Il plastico ferroviario di Giovanni